Il "Cartellone unico degli eventi" si fa più grande

TERAMO – Entrano anche Atri e Nereto nel “Cartellone unico” degli eventi che il Comune di Teramo e la Fondazione Tercas, insieme alla Provincia e alla Regione, hanno realizzato per il 2011. E’ questa la principale novità illustrata oggi dai sindaci dei tre Comuni insieme al presidente della Fondazione Tercas Mario Nuzzo  e all’assessore provinciale Francesco Marconi. Sono in tutto 24 le associazioni culturali che sono entrate a far parte del calendario degli eventi, che verrà presentato nel dettaglio nei prossimi giorni: la Riccitelli, Spazio Tre, la Benedetto Marcello, la Corale Giuseppe Verdi, il Cineforum Teramo, l’Istituto Braga, Samarcanda Teramowave, Abruzzo Musica e Spettacoli, Big Match, In Media res, Faremusika, la Corale Santa Cecilia, l’Orchestra contemporanea, il Laboratorio danza Mousike, Pigro, il Balletto, Aida, il Quintetto Cherubino, Kymbala, la Fratellanza Artigiana, Teramo Nostra, Fai, Nuove armonie, Amici della musica 2000. “Si tratta – spiega Nuzzo – di un modello organizzativo vincente, che risponde alle necessità attuali, in cui i fondi ci sono ma non vanno sprecati. Il cartellone comprende le manifestazioni a cui viene riconosciuta una particolare rilevanza, al di là di eventi occasionali che non rientrano in questa realtà e che verranno comunque finanziati. Il calendario serve ad organizzare meglio le spese, ma anche a programmare per tempo gli eventi, evitando accavallamenti”. Il sindaco Maurizio Brucchi, da cui è partita l’idea di estendere il cartellone anche alla cosiddetta “area vasta”, ha anche annunciato di voler ampliare ulteriormente la rosa dei Comuni per l’anno prossimo. “Per il momento – ha detto il primo cittadino – ci siamo rivolti ai Comuni che, insieme a quello di Teramo, partecipano alla Fondazione, per il prossimo anno abbiamo intenzione di inserire un numero maggiore di realtà territoriali e di chiudere il cartellone entro il 31 dicembre”.

Leave a Comment