Nuovo Teatro, l'iter riparte. Di Giovangiacomo: "Ci sono i fondi per opere importanti"

TERAMO – Botta e risposta tra la minoranza in Consiglio comunale e l’amministrazione sui ritardi in merito al project per il nuovo teatro. “Come mai – chiede il consigliere Gianguido D’Alberto – ad un anno dalla scadenza del bando ancora non c’è la firma di una convenzione con la ditta che dovrà realizzare i lavori? Perché tutto questo ritardo nonostante l’urgenza che ha avuto l’amministrazione nell’approvare il progetto?”. Secondo l’assessore ai Lavori pubblici, Giorgio Di Giovangiacomo, l’iter per la stipula della convenzione si sarebbe bloccato a causa di problemi relativi alla polizza fideiussoria che sono stati risolti. “La situazione si è sbloccata – afferma l’assessore – e a breve potremo firmare la convenzione”. Tra un paio di settimane, invece, dovrebbero riprendere i lavori per il recupero del Teatro romano, che sono stati momentaneamente interrotti per una modifica al progetto iniziale che prevede l’eliminazione di interventi non funzionali all’abbattimento dei due caseggiati che insistono sulla struttura e l’aggiunta di altri lavori. Lo ha confermato il sindaco Maurizio Brucchi. Il Comune avrebbe intenzione di utilizzare i 500 mila euro di ribasso della gara d’appalto e, per farlo, è stata inviata una richiesta al Ministero. Intanto però Di Giovangiacomo risponde anche in merito alla polemica sui Lavori pubblici e sul cronoprogramma del 2011 che, secondo l’opposizione “resta di rimanere solo sulla carta”. L’assessore non ci sta all’immagine di una città “in movimento” che diventa “immobile” a causa della crisi economica e della diminuzione dei fondi che arrivano dagli enti sovraordinati. “Siamo stati chiari – afferma Di Giovangiacomo – affermando che verranno accesi dei mutui solo per le manutenzioni e per portare avanti le opere pubbliche nelle frazioni, ma questo non vuol dire che non verrà realizzato più niente sul nostro territorio, anzi: abbiamo ottenuto importanti finanziamenti per realizzare progetti importanti. A breve partiranno i lavori per le rotonde, come quelle di via Arno, abbiamo inoltre avuto i fondi, circa 1 milione e mezzo di euro, per il quarto lotto della strada dell’Università e per le opere accessorie, così come sono stati finanziati i lavori di adeguamento sismico degli edifici pubblici comunali, soprattutto delle scuole. Siamo inoltre in attesa dei fondi regionali, circa 250 mila euro, per le telecamere che dovranno sostituire i varchi elettronici all’interno della Ztl”.

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