Turbogas, arriva il giudizio di incompatibilità ambientale

TERAMO – Un decreto del ministro dell’Ambiente mette la parola fine sulla realizzazione della Turbogas in località Cortellucci. La notizia è stata diffusa dal Wwf di Teramo soddisfatto per il giudizio negativo espresso sulla compatibilità ambientale della centrale termoelettrica a ciclo combinato da 980 Mw. “Il decreto – si legge nella nota di Wwf – fine ad una vicenda che aveva visto il Comune di Teramo, allora guidato da Gianni Chiodi, favorevole alla collocazione sul proprio territorio di una centrale turbogas alle porte del Parco nazionale del Gran Sasso e nelle vicinanze di due sti di interesse comunitario e di una zona di protezione speciale individuati dall’Unione Europea nell’ambito della ‘Rete Natura 2000’ finalizzata a conservare la biodiversità del continente europeo.” Il decreto ( n.172 del 21 aprile 2011) è stato infatti emanato di concerto con il ministro ai Beni culturali. Contro il progetto della Turbogas il Wwf ricorda di aver presentato le osservazioni alla Commissione per la Valutazione di Impatto Ambientale e lo stesso avevano fatto alcuni comuni limitrofi al sito individuato. “La decisione dei due Ministri è quella che ci aspettavamo – dichiara Dante Caserta, consigliere nazionale del Wwf Italia – È prevalso il buon senso: era evidente come la localizzazione di questo impianto fosse assolutamente sbagliata, contrastando oltre che le normative europee di tutela, anche con gli strumenti di pianificazione comunale, provinciale e regionale. Sono errori che si commettono quando le pubbliche amministrazioni rinunciano a fare le scelte, limitandosi ad accogliere quelle fatte dai privati proponenti le opere. Ora auspichiamo che il Comune di Teramo e più in generale la regione Abruzzo vogliano adottare in campo energetico scelte più attente alla tutela del territorio e dell’ambiente naturale. Il risparmio energetico, la maggiore efficienza degli edifici per il contenimento dei consumi e la produzione da fonti rinnovabili devono essere le strade da seguire”.

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