Di Pasquale: "Troppe passività, Team a rischio"

TERAMO – “Team e posti di lavoro a rischio a causa del disinteresse manifestato dal sindaco verso le vicende del socio privato Enerambiente”. Ad accusare di nuovo il primo cittadino è il consigliere comunale del Pd Manola Di Pasquale intervenuta in una nota per esprimere preoccupazione sul debito di 3milioni e mezzo di euro maturato dalla municipalizzata con l’erario, ma anche sulla passività di 300 milioni di euro emersa in chiusura di bilancio. "L’organizzazione del porta a porta è fallimentare – si legge nel comunicato della Di Pasquale – e se non verrà riorganizzato quanto prima, porterà la società Team al dissesto economico. L’azienda ha inoltre circa 15 unità lavorative sopra il necessario con un costo annuo di circa 600mil euro. Per il consigliere del Pd i costi determineranno nuovi aumenti della Tia e la perdita dei posti di lavoro. L’ultimo affondo è invece per il socio privato. “Il 3 ottobre 2011 l’Enerambiente che ha trasferito la suo sede legale da Venezia a Napoli èd e stata messa in liquidazione. In questo frangente il suo legale rappresentante Gavioli, nominato liquidatore, ha chiesto al Tribunale di Napoli, l’ammissione della società alla procedura di concordato preventivo con cessione dei beni ai creditori, come previsto dalla legge fallimentare. In sintesi – dice la Di Pasquale – la socia della Team titolare di una serie di posizione debitorie tanto di aver fatto ricorso ad una procedura concorsuale, non esiste più. A ciò si aggiunge che Gavioli ha avuto rapporti con organizzazioni criminose tanto da essere stato annotato nel certificato antimafia richiesto dal sindaco”. Interrogandosi sulle prospettive della municipallizzata, il consigliere conclude dichiarandosi preoccupata della “indifferenza del sindaco Brucchi

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