Delitto Rea, il fratello di Parolisi: "Una marachella. Basta processi mediatici"

TERAMO – Sul matrimonio di Salvatore Parolisi e di Melania Rea, uccisa a coltellate a Ripe di Civitella, "ne escono di cotte e di crude. Noi ci rimettiamo agli inquirenti". A parlare è Rocco Parolisi, fratello del caporalmaggiore dell’esercito, al centro dell’attenzione dei media anche per le notizie su una relazione extraconiugale, di cui anche Melania era a conoscenza e che era ancora in corso al momento della scomparsa e della morte della moglie. Notizie che Salvatore Parolisi non intende commentare, secondo Rocco, "perchè non si può stare dietro a tutto quello che esce, altrimenti gli ci vorrebbe un segretario". "Che le notizie seguano il loro corso – osserva -. Anche le indagini seguiranno il loro e saranno quelle a fare stato". "Quello che si sapeva è stato detto – aggiunge -, se c’è qualcosa da chiarire sarà chiarito. Poi chi dovrà, farà l’equazione". Intanto però Rocco non augura a nessuno "di passare quello che stiamo passando noi, non auguro a nessuno, neppure al peggiore nemico, il male che ci hanno fatto i giornalisti". Rocco non pensa che il fratello parteciperà ad altre trasmissioni televisive, "perchè è come mettere il dito nella piaga". Basta con i processi mediatici: se le notizie trapelate "sono cose attinenti a quello che è successo, è giusto che vengano fuori". Ma in caso contrario, Rocco Parolisi sfida "chiunque a non avere uno scheletro nell’armadio, una marachella". Intanto Salvatore continua a dividersi tra la casa dei suoi genitori a Frattamaggiore e quella dei genitori di Melania a Somma Vesuviana, insieme alla piccola Vittoria. Intanto ai microfoni della "Vita in diretta" il fratello di Melania Rea, Michele, dichiara che la giovane mamma non voleva lasciare Salvatore. Il fatto che abbia manifestato l’intenzione di iscrivere la bambina nella scuola che lei stessa aveva frequentato a Somma Vesuviana, significa soltanto che nel suo paese intendeva tornare in attesa di trovare una casa a Sabaudia, dove il marito Salvatore aveva chiesto di poter essere trasferito. Michele ha detto anche che il cognato, tra le altre possibili destinazioni, aveva indicato anche Napoli e Avellino. Di Sabaudia, però, è Ludovica P., il caporale ventisettenne con cui Parolisi aveva una relazione. Michele ha ribadito che Melania sembrava tranquilla, non ossessionata dall’idea del tradimento, e d’altra parte "era una ragazza che non si teneva niente".

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