Melania finalmente potrà riposare in pace

TERAMO – E’ durata poco meno di due ore la nuova ispezione sul cadavere di Melania Rea all’obitorio dell’ospedale Mazzini di Teramo. Al termine nessuna novità sul caso, soltanto una dichiarazione breve e sfuggente del pubblico ministero che conduce le indagini, Umberto Monti, che era stato anticipato poco prima dall’uscita di due ufficiali del Ris di Roma: «Abbiamo fatto ulteriori verifiche, i cui risultati conosceremo nei prossimi giorni». Lo stesso anatomo-patologo Adriano Tagliabracci ha confermato «la verifica di nuovi dettagli», ha dichiarato di non aver fatto ulteriori prelievi ma non ha voluto fare dichiarazioni o aggiungere alcunchè a quanto già noto, sull’orario della morte della donna. E’ verosimile che lo staff di Tagliabracci abbia voluto approfondire l’aspetto dei colpi inferti quando Melania Rea era già morta. Non si è voluto sottrarre, dolorosamente, al pietoso incontro con la salma della sorella, Michele Rea. Il fratello della vittima, assieme a uno zio, è stato presente durante le operazioni tecniche e al termine non si è sottratto all’assalto dei cronisti: «Non abbiamo particolari in più, non ce li hanno detti – ha detto Michele Rea -. Adesso potremo finalmente fare il funerale di mia sorella, vedremo quando, forse la prossima settimana». A chi gli ha chiesto di Salvatore Parolisi e delle sue contraddizioni, Michele ha ribadito la sua «piena fiducia».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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