E' ancora intubata Elena, la bimba di 22 mesi lasciata in auto sotto al sole a Teramo

TERAMO – Sono al momento "stabili, con un lieve miglioramento dei parametri emato-chimici", le condizioni cliniche della bimba di 22 mesi, lasciata in auto per 5 ore sotto il sole dal padre ieri a Teramo e ora ricoverata presso il presidio materno-infantile Salesi di Ancona. La piccola – informa un bollettino diramato dall’azienda Ospedali Riuniti di Ancona – E’ tuttora intubata e ventilata meccanicamente" e "sono ancora presenti alterazioni della funzionalità epatica, renale e degli elettroliti". Si sta procedendo ad effettuare "esami strumentali di controllo e le terapie del caso". L’azienda comunicherà giornalmente con bollettini alle 10 e alle 18 le condizioni sanitarie della piccola assistita. La bimba, soccorsa ieri dal 118 e accompagnata in ospedale a Teramo – ricorda il bollettino – era stata immediatamente intubata per la persistenza di clonie e stato di coma, sottoposta a Tac encefalo (risultata negativa per lesioni emorragiche e/o ischemiche) e Tac torace (ostruzione del bronco lobare inferiore sinistro), è stata quindi trasportata, sempre ieri al Salesi. Elena, due anni il prossimo luglio, dunque, ce la farà. I fatti sono ormai noti, anche perchè la vicenda ha avuto eco immediata e nazionale. Un uomo, 46 anni, docente universitario alla facoltà di Medicina veterinaria di Teramo, è uscito di casa  di casaieri mattina alle 8 per portare la figlia al nido, il Pinocchio. Va lui ad accompagnare la piccola Elena forse proprio perchè la moglie aspetta un altro bambino: partorirà tra un mese. In realtà si dimentica di avere la bimba con sè, va direttamente al lavoro, nella sede del triennio di Veterinaria, a viale Crispi, sotto il ponte di Cartecchio. Parcheggia l’auto, la bimba resta dentro, legata al suo seggiolino, sul sedile posteriore. Dopo 5 ore l’uomo si prepara a pranzare e si ricorda con orrore di Elena. Apre la macchina, la scioglie, la porta in Istituto, esanime, drammaticamente tenta con alcuni colleghi di rianimarla (la piccola è in crisi respiratoria) mentre altri chiamano il 118. Il padre è indagato per abbandono di minore. Di ricostruire i fatti, ascoltando lui ed anche i colleghi testimoni dei fatti, si sono occupati gli uomini della volante e della squadra mobile della questura di Teramo, che hanno rimesso il rapporto alla Procura della Repubblica di Teramo.

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