"Aprite le strutture socio-assistenziali per anziani"

TERAMO – “La Asl di Teramo apra le case per gli anziani di Teramo e Giulianova”. E’ questo l’appello che il consigliere regionale del Pd Claudio Ruffini rivolge al Governatore della Regione e Commissario alla Sanità Gianni Chiodi. “Le strutture socio-assistenziali per anziani  realizzate da tempo a Contrada Casalena e a Giulianova, sono ferme da anni e non vengono ancora messe a disposizione – sottolinea Ruffini -. Si tratta di un vero e proprio sperpero di denaro pubblico”. Secondo il consigliere del Pd le due Rsa previste nel Comune di Teramo e nel Comune di Giulianova erano inoltre parte di una previsione del Piano industriale aziendale della Asl teramana del 2009/2010: la loro mancata attivazione favorirebbe anche la mobilità passiva verso altre regioni. Per quanto riguarda la Rsa di Teramo il Presidente Chiodi ha risposto a Ruffini che la struttura è attualmente completata e collaudata e la Asl ha attivato apposita procedura per l’affidamento della gestione stessa. “Purtroppo – controbatte Ruffini  – la procedura è stata sospesa nella fase di votazione dell’offerta, in quanto è stato necessario trasferire nella nuova struttura la Rsa psichiatrica del Dipartimento di salute mentale, che si trovava nel terzo lotto del presidio ospedaliero di Teramo, divenuto inagibile a causa del terremoto”. Per quanto riguarda la Rsa di Giulianova, Chiodi ha risposto che la Asl ha effettuato le operazioni di collaudo tecnico, riservandosi il collaudo amministrativo ad avvenuto completamento della dotazione degli arredi e delle attrezzature che sono in corso di realizzazione. In sostanza la struttura sta per essere attivata. “Auspico – conclude Ruffini – che le due Rsa aprano subito le porte dell’accoglienza ai nostri anziani. Le strutture finora presenti nella provincia di Teramo sono colme di richieste e le liste di attesa per gli anziani sono sempre più lunghe e vanno ad appesantire il costo dell’ospedalizzazione nei reparti di geriatria e medicina dove il ricovero costa oltre un terzo in più.”

 

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