Protesta dei disabili davanti alla sede della Regione

TERAMO – Un centinaio di disabili abruzzesi (presente anche un ragazzo affetto da Sla, e arrivato in barella
assieme ai genitori) ha manifestato pacificamente questa mattina dinanzi la sede della Regione a Pescara, per chiedere lo sblocco della legge riguardante l’eliminazione della barriere architettoniche dall’interno delle abitazioni. Prima le spese per i lavori erano finanziate dalla Regione. Oggi, dopo il blocco della legge, non è più così. Arrivati anche con alcune sedie a rotelle vuote, i disabili hanno chiesto agli assessori regionali presenti (Gatti, Di Paolo
e Morra) di fare un giro in carrozzella per le vie vicine cittadine, e verificare così le difficoltà a cui quotidianamente i portatori di handicap devono far fronte. Al termine della "passeggiata in carrozzella", gli assessori assieme ad alcuni consiglieri regionali (Acerbo, Costantini, Verì e Chiavaroli) hanno partecipato ad un incontri con i portatori di handicap per affrontare i problemi dei disabili, e soprattutto parlare del ripristino della Consulta Regionale per l’Handicap (mai entrata in vigore) e l’approvazione del progetto di legge di "Vita Indipendente". Gli assessori regionali hanno assicurato che già dalla prossima Giunta verrà discusso il problema, con l’obiettivo di
reperire risorse aggiuntive (da vari capitoli di spesa) per il sociale.

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