Brucchi replica alla Di Pasquale: "Rifletta sulle batoste elettorali"

TERAMO – “Dopo aver perso a Colonnella e a Castelli, e la batosta subìta a Roseto, consiglio al presidente regionale del Pd di riflettere su tali risultati elettorali e di lasciar perdere difese d’ufficio che non hanno rispetto delle esigenze del territorio teramano”. Non si è fatta attendere la replica del sindaco Maurizio Brucchi alle accuse di “inadeguatezza” che gli sono state rivolte dal consigliere d’opposizione sulla convenzione della Asl con l’Università delll’Aquila e sul progetto Jessica (vedi articolo in basso). “Ho grande rispetto della città dell’Aquila – puntualizza il sindaco – ma quali danni può subire la città di Cialente dalla firma della convenzione? Cosa c’entra il terremoto con un rapporto convenzionale tra ASL e Università dell’Aquila in considerazione che tale rapporto dura da oltre un ventennio?”. Relativamente a Jessica (il fondo di investimento dal quale passava il recupero dell’ex-manicomio) Brucchi ha inteso replicare chiarendo i passaggi del progetto alla Di Pasquale. “Per poter eccedere ad un progetto cosi importante, a cui L’Aquila ha aderito con una delibera, – spiega il sindaco – c’è necessità di avere una “massa critica” che poteva costituirsi solo con la partecipazione di tutti i comuni capoluogo. Inoltre all’ultimo tavolo di coordinamento svoltosi a Pescara nell’autunno scorso i Comuni capoluogo furono disponibili ad un rallentamento delle attività al fine di permettere alla città dell’Aquila di rientrare nel programma”. “Rispetto le scelte altrui – ha concluso il sindaco – ma se queste condizionano le mie, determinando conseguenze sul mio territorio, io ho l’obbligo di denunciarle”.

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