TERAMO – A Roseto ha vinto l’ottimismo della volontà contro il pessimismo della ragione: è la sintesi con cui il senatore Paolo Tancredi, coordinatore del Pdl, fotografa il successo elettorale di Enio Pavone, che dopo 37 anni strappa al centrosinistra la guida della seconda città della provincia. Nel confermare «un ruolo amministrativo di rilievo» ad Alfredo Montese e Obiettivo Comune, Tancredi plaude al risultato ottenuto da Pdl, Liberalsocialisti, Udc, Lega Nord, Destra e della lista Pavone con il Popolo di Roseto, sottolineando il contributo importante della Giovane Italia coordinata da Piermario Fagioli. «Dopo 37 anni Roseto conosce l’alternativa – ha commentato il vice coordinatore del Pdl, Giandonato Morra». Tancredi ritiene che a Roseto «ogni voto espresso dai cittadini contro gli inciucisti vale doppio e per questo è dovuto un ringraziamento non rituale e scontato».
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