Il pensionato assassinato è morto dissanguato

TERAMO – Coltellate di rabbia, in una violenta colluttazione, inferte con un coltello da cucina. Quasi una decina, la più grave alla carotide, a incidere in profondità il collo fino alla parte alta del torace. Carmine De Luca, il pensionato 69enne ucciso a Torricella Sicura, è morto dissanguato, forse mentre il suo assassino pensava a come far sparire il suo corpo e prima di spostarlo fino al piano inferiore dell’abitazione e tre piani nella frazione di Piano Grande. L’autopsia eseguita in tarda serata dal medico legale Giuseppe Sciarra, assieme a una consulente tecnica dello staff di Vittorio Fineschi del Dipartimento di patologia forense dell’Università di Foggia, si è conclusa attorno alle 23 e ha confermato quello che la prima ispezione cadaverica a qualche ora dalla scoperta del corpo senza vita dell’ambulante napoletano, aveva delineato: la presenza di ferite inferte dalle coltellate, seppure "mascherate" dall’avanzato stato di putrefazione erano state segnalate dagli strappi sui vestiti del 69enne. Quattro alla testa, altre due o tre nella schiena, quella al collo mortale e altre due o tre al torace: l’assassino ha colpito casualmente anche a un braccio, mentre il pensionato si difendeva nella colluttazione. Sono elementi che serviranno agli investigatori per ricostruire il quadro di quanto accaduto, una settimana o dieci giorni prima del ritrovamento del cadavere, in quell’appartamento della palazzina sotto sequestro. Elementi che saranno incrociati con quelli raccolti dai carabinieri del Ris di Roma, che hanno trovato qualcosa di particolare che potrebbe dare una svolta, nelle prossime ore, al giallo di questo delitto. Oggi, intanto, i carabinieri hanno perlustrato i dintorni dell’abitazione e provveduto anche al taglio delle sterpaglie, alla ricerca dell’arma del delitto, qualora l’assassino non l’avesse pulita e riposta tra gli altri attrezzi da cucina nella casa. Le indagini sono serrate e senza interruzioni e la pista che gli investigatori stanno privilegiando è quella delle frequentazioni femminili dell’uomo. Intanto i carabinieri e il magistrato sentiranno nelle prossime ore anche la donna di nazionalità bielorussa che con De Luca ha avuto una relazione in passato e che con l’ex compagno era in causa per questioni economiche.

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