«Sindaco inadeguato sulle scelte di lungo respiro»

TERAMO – Convenzione con l’Università dell’Aquila e Progetto Jessica, strettamente correlati dal sindaco Brucchi nell’attacco al collega aquilano Cialente, strettamente collegati nella replica del presidente regionale del Partito democratico, Manola Di Pasquale. Che si dichiara «stupita» dalle affermazioni del sindaco, «che nascondono le incapacità e le inefficienze della sua amministrazione e di quella regionale». Secondo l’esponente dell’opposizione, Brucchi «dovrebbe comprendere le motivazioni che inducono Università e sindaco dell’Aquila a ritardare la sottoscrizione dell’accordo con la Asl». Invece di «fare il gradasso e scaricare le responsabilità», per la Di Pasquale, Brucchi dovrebbe svolgere «una vera attività di mediazione politica per raggiungere obiettivi comuni che diano le migliori risposte per la nostra Asl e per l’Università dell’Aquila». Insomma, «incrementare» piuttosto che «aggredire» i rapporti strategici con a vicina le sfortunata città, a motivo di vanto e crescita. Il giudizio finale offerto dalla Di Pasquale è di un sindaco «inadeguato nelle strategie politiche di lungo respiro». Quanto al progetto Jessica, Manola Di PAsquale ricorda che l’accesso «ai fondi non prevede affatto che i progetti delle quattro città capoluogo siano necessariamente collegati», e che tale collegamento «è stato voluto e determinato da scelte regionali o meglio dai suoi amici politici e non già dal Comune del’Aquila».

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