Una normativa per evitare casi come quelli dei piccoli Elena e Jacopo

TERAMO – "Credo che l’unica soluzione sostenibile per scongiurare il ripetersi di casi drammatici come
quello del piccolo Jacopo di Passignano sul Trasimeno o della piccola Elena a Teramo sia quello di introdurre un’apposita normativa che obblighi gli asili nido a telefonare ai genitori se il bambino non viene portato presso la struttura entro un’ora dall’orario previsto". E’ quanto afferma Rocco Girlanda, deputato umbro del Pdl, dopo la presentazione di un’interrogazione ai Ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali e dell’Istruzione, Università e Ricerca per scongiurare fatalità come quelle delle ultime settimane. "Purtroppo la vita frenetica che conduciamo può portare a questo genere di abbagli che, nella stagione estiva, possono avere conseguenze purtroppo fatali per i bambini in tenera età. Per questo motivo ho presentato un’interrogazione ai Ministri Gelmini e Sacconi per sapere se ritengono adatta la soluzione che ho esposto in precedenza. Il mio impegno su questo fronte, che mi vede molto sensibile, avendo cinque figli, proseguirà valutando altre tipologie di atti volti ad impedire che tali disgrazie abbiano a ripetersi; in questo senso – conclude Girlanda – coinvolgerà il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, per valutare la sostenibilità e la funzionalità di dispositivi come sistemi di aggancio che abbinino apposite spie con segnali rumorosi (un po’ come avviene per le cinture di sicurezza) o campagne pubblicitarie mirate di
sensibilizzazione da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri".

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