Basket: Laganà-Antonetti verso la firma, ma c'è un altro gruppo

TERAMO – Debiti pregressi, occorrente per saldare la stagione 2010-2011, gestione della prossima stagione: sul tavolo sono questi gli argomenti di trattativa tra l’imprenditore romano Alessandro Laganà e Carlo Antonetti, il presidente della Teramo basket. Riunione chiusa poco prima dell’ora di pranzo, divergenti le impressioni: Laganà in un’intervista a Teleponte parla di trattativa quasi chiusa e da… nuovo presidente; Antonetti non lascia trapelare emozioni e soprattutto, da buon pessimista in questo caso, parla di strada ancora lunga. Tanto lunga, però, non può essere: giovedì sera bisogna prendere una decisione e aver messo nero su bianco, perchè venerdì mattina c’è da versare qualcosa come circa 1,5 milioni di euro per ottenere il successivo ok della Com.Tec. vincolante perchè il Consiglio federale ammetta la Bancatercas Teramo al prossimo campionato di Serie A di basket. Somma che comprende oneri fiscali, stipendi, wild card e iscrizione. Decisivo dunque, il confronto avviato in questi ultimi giorni e che ha avuto come teatro della trattativa la sede della Banca. L’accordo sotto al quale dovrebbero mettere la firma Laganà da una parte e il trio Antonetti, Pellecchia e Biancacci dall’altra, prevede la divisione del debito pregresso, mentre la nuova gestione sarebbe a carico del nuovo dirigente. Sembra anche individuato il modello di gestione della  società, divisa in due branche, quella agonistica e quella commerciale di sostegno. Quasi tutto chiaro ma la firma ancora non c’è. Così come ancora non c’è certezza che sia al 100% Laganà il futuro della Teramo basket. Nelle ultime ore avrebbe preso forza l’ipotesi di un’altra cordata, di imprenditori locali, più di due e meno di cinque, che vorrebbero confrontarsi con la quasi "vecchia" dirigenza. Forse da questo deriva la diversa interpretazione dela trattativa nei commenti delle due parti.

 

 

 

 

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