Furti costanti, rapine in calo, ma l'attenzione è alta

TERAMO – I furti restano il grosso grattacapo non solo della popolazione teramana, ma anche quello delle forze dell’ordine. Lo ha ribadito il colonnello Antonio Salemme, salutando nel suo intervento tutte le autorità e i cittadini intervenuti questa mattina alla caserma Porrani per la consueta Festa dell’Arma. E se è vero che soprattutto i carabinieri hanno intensificato pattuglie e perlustrazioni, portando a quasi 7.000 i servizi a piedi nei centri abitati in un anno, il dato statistico dei reati predatori non subisce flessioni. Cosa che invece succede per le rapine, dove l’attività di contrasto è efficace e ha permesso di ridurle da 83 a 65 (il 21% in meno). Salemme ha voluto sottolineare l’importanza della collaborazione dei cittadini nel contrasto alla criminalità, esprimendo soddisfazione per aver rilevato un incremento delle segnalazioni provenienti dalla gente comune. Sotto questo aspetto è stato posibile assicurare alla giustizia 40 persone arrestate in flagranza e a denunciare 106. A Roseto e Bisenti, poi, d recente è stato possibile sventare la preparazione di una rapina e arrestare due romeni che aveva ripulito un appartamento. Doloroso è il capitolo degli omicidi, ben 5 dal giugno dello scorso anno, intensa l’attività di prevenzione e repressione nel traffico degli stupefacenti: sono stati 6 i chili di droga sequestrati, 75 le persone arrestate, 76 quelle denunciate e 274 quelle segnalate al prefetto. Come in ogni Festa dell’Arma, particolarmente toccante è stato il momento della consegna dei premi ai militari impegnati nelle attività di servizio. Il luogotenente Vincenzo Cassano, il maresciallo aiutante sostituto ufficiale di pubblica sicurezza Cesario Biscozzo e il brigadiere Massimiliano Mariottini hanno ricevuto l’encomio per le indagini che hanno portato all’identificazione e all’arresto dei due minorenni rom coinvolti nel delitto del giovane Antonio De Meo, avvenuto a Martinsicuro nell’agosto del 2009; il maresciallo capo Camillo Monticelli, comandante della terza squadra del plotone carabinieri di polizia militare della Multinational Battle Group West 2 impegnata nella Operazione Joint Enterprise in Kosovo, ha ricevuto l’elogio per aver elevato l’immagine dell’Arma in un contesto internazionale, operando con abnegazione e professionalità; un riconoscimento, in rappresentanza degli 81 soci della Stazione di Teramo dell’Associazione Nazionale Carabinieri che hanno compiuto 20 e 25 anni di iscrizione, è stato consegnato al tenente Elio Di Domenico, iscritto dal 1963.

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