Ore frenetiche per il futuro del Teramo Basket

TERAMO – Sono ore frenetiche quelle che sta vivendo il basket cittadino. Da questa mattina nella sede centrale della Bancatercas, in corso San Giorgio, sono in riunione le parti che concorrono alla ricerca di una soluzione per il futuro del Teramo Basket: da un lato i tre dirigenti dell’attuale gestione – il presidente Carlo Antonetti, Tonino Biancacci e Lino Pellecchia -, dall’altro l’imprenditore Alessandro Laganà con il suo consulente commercialista. A far da mediatore nella trattativa che dovrebbe portare all’ingresso ufficiale nel sodalizio di via de Albentiis dell’imprenditore romano, c’è il direttore generale della Banca, Antonio Di Matteo. Una sorta di supervisione ‘interessata’, considerato che l’istituto di credito è anche il main sponsor del club ma anche il maggiore erogatore di supporto economico finanziario. Sul tavolo ci sono soldi necessari e situazione debitoria ma soprattutto anche il ruolo futuro di chi, come Laganà, entrerebbe con soldi freschi. Fonti informate parlano di probabile riunione-fiume. Bocche cucite tengono invece gli attori della trattativa. Il presidente Antonetti, intercettato dai giornalisti in una pausa caffè con il direttore dell’istituto di credito Di Matteo, ha dichiarato: "E’ un percorso che va avanti, stiamo lavorando per risanare i problemi". Stando alle parole di Antonetti la trattativa non è ancora conclusa, "se ne parla intorno a mercoledì, giovedì", ma non è detto che con il trascorrere delle ore non si giunga a una soluzione già nel pomeriggio.

 

 

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