Interamnia World Cup, torna una edizione da record

TERAMO – Sembra davvero tornare ai grandi fasti delle precedenti storiche edizioni l’Interamnia World Cup. Il festival giovanile mondiale della pallamano, giunto alla 39° edizione, soprattutto per le iscrizioni delle squadre europee, tocca cifre da record: sono 146 le squadre, 32 le nazioni, oltre 3.000 gli atleti. Dal 4 al 10 luglio prossimi, sarà la Danimarca, il più affezionato dei Paesi continentali, a primeggiare quanto a presenze, con 515 persone, 23 di squadre maschili e 20 femminili. Nella storia dell’Interamnia, i danesi sono al secondo posto della classifica generale, con 1.242 formazioni partecipanti, seguita dalla Polonia, presente per 31 edizioni con 452 squadre (alla 39° sarà presente con 18 squadre, al pari dell’Italia). Otto le nazioni balcaniche, esordio assoluto invece per il Lussemburgo, che sarà presente con una squadra studentesca del Licée Aline Mayrisch. Secondo anno consecutivo per Andorra, Estonia e Moldavia, le cui rappresentative tornano entuaste per rinsaldare le amicizie e i rapporti di ospitalità reciproca con i Comuni, rispettivamente, di Pietracamela, Sant’Egidio alla Vibrata e Rocca Santa Maria. Sta soprattutto in queste relazioni interpersonali e tra istituzioni locali, il vero successo della rinnovata Interamnia World Cup, che ha saputo coinvolgere i Comuni della provincia di Teramo in una manifestazione estesa, trovando collaborazione in molti sensibili del Teramano, nonostante la crisi che attanaglia le municipalità locali. C’è un record tra i record: la presenza degli arbitri. Saranno 30, provenienti da un pò tutta l’Europa: 2 di Bosnia, Bulgaria, Danimarca, Norvegia, Repubblica Ceca e ungheria, 4 da Cipro, Polonia e Slovacchia, 3 dalla Francia, uno dalla Svezia.

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