Parolisi: «Sì quel cellulare è mio»

CIVITELLA – Chiarito il ‘mistero’ del telefonino trovato a Villa Pigna, una frazione di Folignano, all’esterno dei bagni del piccolo campo sportivo dove Salvatore Parolisi andava a fare footing. A svelarlo è lui stesso: "E’ vero, quel telefonino nel campo è mio. L’ho buttato una ventina di giorni fa", ha detto il marito di Melania Rea intervistato
dall’inviata della trasmissione condotta da Salvo Sottile ‘Quarto Grado’ di Canale 5, in onda domani. Il caporalmaggiore dell’esercito ha ammesso di essersi disfatto del cellulare, utilizzato, dicono, per comunicare di nascosto con Ludovica P., la soldatessa con cui aveva una relazione extraconiugale. Ma è probabile che fosse utilizzato per chiamare anche qualcun altro e adesso il lavoro degli investigatori si concentrerà anche sul traffico di questo cellulare. E’ comunque assodato che il caporalmaggiore continui a mentire o comunque a nascondere dettagli importanti. Parolisi, a quel che si sa, aveva già raccontato il particolare (ovvero di aver buttato l’apparecchio) ai magistrati della Procura di Ascoli. Ma al ritrovamento del cellulare si è arrivati grazie alla segnalazione di una persona del posto, che aveva detto agli investigatori di aver visto il militare armeggiare con qualcosa per terra fuori dalla palazzina che ospita i bagni pubblici. Al fratello di Melania, che gli aveva chiesto chiarimenti sull’episodio, Salvatore avrebbe confermato di essere stato quel giorno nel campetto ma di essersi piegato per raccogliere un fiore per la moglie morta. Intanto, sembra che slitti alla prossima settimana (era prevista per la fine di questa) la consegna dei risultati dell’autopsia da parte del medico legale Adriano Tagliabracci.

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