"Provincia immobile su sanità, economia e rifiuti"

TERAMO – “I principali atti di indirizzo della Provincia su temi importanti come occupazione, emergenza rifiuti e sviluppo industriale, sono rimasti lettera morta”. L’affondo arriva dai gruppi consiliari di minoranza (Pd, Idv, Sel e lista “La tua Provincia”) nel corso di una conferenza stampa convocata per annunciare iniziative d’opposizione contro quello che definiscono un “immobilismo insopportabile” e “per difendere il ruolo del Consiglio provinciale umiliato dalla Giunta Catarra”. “Il caso più eclatante – si legge nella nota diffusa dai consiglieri d’opposizione – è sicuramente quello della seduta straordinaria del Consiglio sui problemi della Sanità teramana, convocata per lo scorso 25 maggio e poi annullata per l’improvvisa indisponibilità del presidente Chiodi. Non si riesce a stabilire una nuova data. Intanto, avanza l’estate e le incertezze sul destino dei presìdi ospedalieri e dei servizi territoriali (a partire dal 118) si accrescono ogni giorno”. Tra le mozioni che per i consiglieri sono rimaste nel dimenticatoio ci sono quella sulla crisi economica e dell’occupazione (“nessun seguito alle azioni previste nell’Accordo Vibrata-Tronto”)e quelle sul Consorzio per lo sviluppo industriale (“tuttora paralizzato e commissariato”), e sul Distretto agroalimentare di qualità (“bloccato nonostante l’approvazione di una legge regionale”). “Inadempienze e ritardi” contro i quali il centro-sinistra ritiene “doveroso” attivare meccanismi di controllo democratico. “E’ stata chiesta la convocazione della Commissione consiliare, deputata alle attività di garanzia e di vigilanza sull’attuazione dei programmi, che potrà procedere a tutte le verifiche necessarie e potrà ascoltare il presidente, gli assessori e i dirigenti competenti – dichiarano i gruppi di minoranza – ci auguriamo che ‘il gioco delle parti’ esca allo scoperto per aprire una fase nuova nella vita istituzionale dell’ente.

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