TERAMO – Data unica per l’avvio dei saldi che partiranno a Teramo, come su tutto il territorio nazionale, il 2 luglio. Secondo le stime di Confcommercio ogni famiglia spenderà, in media, per l’acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo, 274 euro per un valore complessivo di circa 4,1 miliardi di euro (circa il 12% del fatturato totale annuo del settore abbigliamento e calzature). L’acquisto medio di prodotti a saldo per persona sarà di 114 euro. Un ottimismo, quello sui consumi, che non sembra toccare gli operatori teramani. "Difficilmente queste stime verranno rispettate – commenta Giancarlo Da Rui, presidente comunale di Confesercenti – il momento è critico ma la liberalizzazione delle vendite promozionali non ha aiutato il settore. In realtà gli sconti ci sono già da tempo, anche se indubbiamente confidiamo in quella fascia di famiglie che aspetta i saldi per strappare l’offerta". "Il momento non è facile – prosegue Da Rui – ma le notizie di continue stangate sugli organi di stampa psicologicamente non aiutano. Giorni fa teneva banco l’aumento della Tia, oggi si parla dell’aumento applicato dalla Provincia sull’Rc auto. E’ normale che le famiglie non siano incoraggiate a spendere". I saldi dureranno per 5 settimane.
-
Nasce la rete per il turismo e-bike nel cratere sismico
Magic Italy’s Centre vale 2,5 milioni di euro sui fondi Pnrr Sisma è stato formato da... -
I commercianti teramani chiedono il congelamento dei pagamenti per superare la crisi
Il consorzio Shopping in Centro con Confcommercio chiede il sostegno delle autorità locali -
Emergenza sisma e maltempo: un tavolo socio-economico per rilanciare il territorio
Il progetto nasce dal protocollo d'intesa tra Ance, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti e UniTe
