Lavoratori svantaggiati, la Regione tende un mano

TERAMO – L’Assessorato al Lavoro e alla Formazione della Regione Abruzzo ha emanato il bando con il quale vengono destinati oltre 2 milioni di euro a progetti finalizzati all’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate. Lo stanziamento dei contributi è finalizzato a consentire ai ‘lavoratori svantaggiati’ di partecipare ad attività formative per acquisire competenze spendibili nel mercato del lavoro e a favorire servizi di conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare per le donne che si trovino nelle condizioni di svantaggio definite dall’avviso. Tra i destinatari del progetto, rientrano infatti persone che non hanno un impiego retribuito da almeno sei mesi, che non possiedono un diploma di scuola superiore, ma anche lavoratori che hanno superato i 50 anni di età o adulti che vivono soli con persone a carico. Il bando integrale e le modalità per partecipare sono consultabili sul sito www.sgabruzzo.it, sul sito istituzionale della Regione Abruzzo e sul portale www.regione.abruzzo.it/fil. I soggetti ammessi a presentare domanda sono quelli accreditati come Organismi di Formazione che potranno candidarsi singolarmente o in forma associata a cooperative sociali o a imprese che dichiarino la loro disponibilità a ospitare lavoratori svantaggiati e a valutare possibilità di assunzione. Le domande, restate nelle modalità previste dall’Avviso integrale, possono essere presentate entro il 22 luglio 2011. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Organismo Intermedio selezionato dalla Regione per la gestione dell’intervento al numero 0861.587611 (dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13). “In Abruzzo – ha dichiarato l’assessore al Lavoro Paolo Gatti – c’è voglia di rimboccarsi le maniche e scommettere suoi propri talenti. E questo è il messaggio politico e culturale che abbiamo lanciato e vogliamo sostenere”.

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