Le giovani keniote vedranno Roma grazie al sindaco

TERAMO – Per arrivare fino a Teramo hanno lanciato una colletta attraverso i quotidiani locali e hanno raccolto il denaro necessario per i biglietti aerei perfino dal ministro. Adesso, il sogno delle ragazze keniote della Kericho School, è vedere la città eterna, Roma. Lo potranno fare perchè il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, ha raccolto l’appello degli organizzatori dell’Interamnia World Cup e pagherà loro l’autobus per raggiungere la capitale. Storie che soltanto la cara, “vecchia" Coppa Interamnia, riesce a raccontare. Loro, grazie all’impegno e anche alla caparbietà di Willie Rop (nella foto), il docente che fa l’allenatore, l’accompagnatore, l’interprete e, se serve, anche l’autista della sua squadra, sono riuscite ad essere qui a Teramo, per giocare alla 39esima edizione del torneo più grande e importante al mondo di pallamano giovanile. Un grande sacrificio, perchè questa ventina di ragazze di quasi diciotto anni, appartengono a famiglie meno abbienti e addirittura alcune di esse una famiglia neppure ce ll’hanno. Sono ospiti dell’organizzazione al Campus allestito ad Atri. E non hanno i soldi per fare una gita a Roma. La loro umile richiesta ha toccato nel cuore Lucia Verticelli e Fabrizio Quaranta, due dei motori di questo maxi-evento teramano. E il credo della Coppa, che è insito geneticamente a chi lo vive ogni anno, ha fatto il resto. Subito è stata organizata una colletta, coinvolgendo via sms anche i consiglieri comunali. Il sindaco Brucchi non ha esitato e ha voluto confermare il pregio della ospitalità e della solidarietà che questa città sa offrire: venerdì queste ragazze, che in questi giorni sembrano vivere tra le nuvole, tanta è la eccitazione di essere qui a giocare, potranno vedere il Colosseo e San Pietro.

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