Cattivi odori e inciviltà diffusa, teramani esasperati

TERAMO – Sarà quest’anno l’assenza dei bagni chimici, sarà al contrario la presenza di tanti incivili, certo è che le presenze numerose legate alla Coppa Interamna portano l’esasperazione dei cittadini alle stelle. Costretti a rientrare a casa tra viuzze maleodoranti, specchietti divelti (l’ulimo episodio ieri vicino al vecchio stadio), bottiglie di ogni tipo (anche di vetro, nonostante divieti) e gli atti osceni di chi sfida pubblicamente il decoro e il buongusto, i cittadini esausti stanno congestionando in questi giorni i centralini delle forze dell’ordine e anche della Team, il cui lavoro viene vanificato da impedimenti logistici, ma anche da un malcostume diffuso. “I mezzi passano regolarmente in centro storico e nei plessi che ci sono stati indicati dalla conferenza dei servizi convocata per l’organizzazione della manifestazione – spiega Rita Di Ferdinando, responsabile della Comunicazione della Team – . Tuttavia dobbiamo registrare difficoltà notevoli. In alcune zone le spazzatrici non sono sufficienti a sanare la situazione che richiederebbe invece il passaggio di un’autobotte. Il transito di questi mezzi più pesanti è però impedito dalle numerose piazzole installate per la Coppa Interamnia o dai tavolini esposti dalle attività commerciali nelle vie più strette”. “Sono difficoltà con cui ogni giorno facciamo i conti – prosegue Di Ferdinando – nonostante l’impegno profuso per garantire il decoro urbano ma anche il servizio ‘Porta a porta’ che sta proseguendo senza particolari intoppi. Certamente però dispiace vedere situazioni, come ieri sul prato vicino lo Smeraldo, dove abbiamo raccolto centinaia di bottigliette sparse a terra piuttosto che negli appositi contenitori installati, ma rimasti vuoti”. “Perché la Coppa sia un’occasione di festa per tutti – conclude Rita Di Ferdinando – serve davvero la collaborazione di tutti”.