Gravissimo operaio ferito nel cantiere della San Nicolò-Garrufo

TERAMO – Un operaio di 51 anni, I.N., originario della provincia di Potenza, è ricoverato in prognosi riservata in condizioni gravissime, dopo essere rimasto ferito questa mattina nel cantiere della San Nicolò-Garrufo, nel territorio di Campli. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri della locale stazione, l’operaio era impegnato nel cantiere dei lavori di realizzazione del terzo lotto della superstrada che collega il capoluogo alla Val Vibrata e stava lavorando nei pressi di un escavatore che sollevava un enorme e pesante fascio di cavi di acciaio e ferro. All’improvviso, per cause che l’inchiesta avviata dalla procura teramana dovrà accertare, l’uomo è stato colpito violentemente alla testa dal fascio di cavi, procurandosi procurandogli fratture all’altezza di un orecchio. Immediatamente soccorso, il 51enne, dipendente della ditta che sta eseguendo i lavori, è stato trasferito in ospedale a Teramo, dove i sanitari stanno valutando se intervenire chirurgicamente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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