Rivoluzione tecnologica all'Ufficio anagrafe

TERAMO – Meno code, più tecnologia. E’ questa la rivoluzione dell’ufficio Anagrafe, che punta sull’innovazione tecnologica e la velocizzazione dei servizi. In particolare il Comune di Teramo è il primo in Abruzzo ad essersi dotato di un’apparecchiatura innovativa, un armadio a piani rotanti che custodisce i registri di Stato civile dal 1900 ad oggi. “I vantaggi – spiega l’assessore all’Anagrafe Mirella Marchese – sono tanti: in primis un miglioramento delle condizioni di lavoro del personale, non più costretto a salire sulla vecchia scaffalatura di tre metri, possiamo inoltre movimentare automaticamente circa mille registri, riusciamo infine a ridurre i costi di gestione, perché i registri non sono esposti alla polvere, quindi restano integri e non hanno bisogno di manutenzione. Le dimensioni sono notevoli: c’è spazio almeno per altri 15 anni di volumi”. Intanto sono state avviate le procedure per la dismissione dei documenti cartacei: da maggio scorso l’archivio anagrafico è stato de materializzato, con una gestione esclusivamente informatica.  “Abbiamo così razionalizzato anche le risorse umane impiegate offrendo allo stesso tempo servizi di front-office più adeguati”. Su questo punto il Comune ha investito acquistando un sistema elimina-code, che consente di monitorare e gestire in tempo reale i flussi degli utenti in attesa. Per evitare di sottoporre il cittadino ad attese stressanti, anche il salone destinato all’accoglienza è stato riallestito, con l’aggiunta degli sportelli per lo Stato civile. “Abbiamo anche installato – continua Marchese – una seconda postazione per il rilascio delle Carte d’identità e ci siamo attivati anche per avviare la procedura per l’introduzione della Carta d’identità elettronica: il locale destinato ad accogliere la strumentazione è già pronto, mancano solo gli sponsor che ci aiutino nell’investimento. Nel complesso posso dire che i risultati sono ottimi: ogni giorno riceviamo quasi 200 utenti, siamo riusciti a snellire notevolmente i tempi delle pratiche grazie al gioco di squadra in cui credo molto”. Da segnalare, infine, l’approvazione di uno specifico regolamento comunale che permette di affidare le urne cinerarie ai parenti dei defunti e la realizzazione del relativo registro.     

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