Arresto Faggiano, per il Pd un segnale da non sottovalutare

TERAMO – L’arresto di Giovanni Faggiano, ex amministratore delegato di Enerambinete, “è un segnale che non va sottovalutato” per il Pd teramano che si dichiara preoccupato per le sorti della municipalizzata. “Il Partito Democratico è sempre stato accusato dal Sindaco Brucchi di fare demagogia sulla vicenda Team e di non avere a cuore le sorti della società e dei suoi lavoratori – si legge in una nota diffusa dal segretaricomunale Alberto Melarangelo – da tempo il PD “urla al vento” che il socio della Team Enerambiente non è particolarmente affidabile, visto le numerose posizioni debitorie, l’attenzionamento da parte dell’Antimafia e la sua messa in liquidazione. Più di una volta i consiglieri comunali del Pd – prosegue la nota – hanno evidenziato che l’avvocato Faggiano, durante l’amministrazione Team, aveva avuto alcune condotte poco trasparenti tra le quali si ricorda una serie di affidamenti diretti di servizi ad alcune aziende del napoletano per i quali oggi la Team rischia di pagare milioni di euro”. Siamo preoccupati per la nostra municipalizzata – conclude il Pd – per il nostro territorio e per i posti di lavoro. Il sindaco è sempre rimasto sordo alle richieste del Pd, l’arresto di Faggiano è un primo segnale che non può e non deve essere sottovalutato. Il Pd continuerà a vigilare, e a pungolare il Sindaco perché si attui un maggior controllo e si usi maggior rigore nell’amministrare la Team”.

 

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