Utic Atri, Astolfi contro l'opposizione

ATRI – Il sindaco di Atri, Gabriele Astolfi, rinvia al mittente gli attacchi dell’opposizione per il caso Utic. Il decreto urgente con cui il Tar ha sospeso il provvedimento della Asl di Teramo che prevedeva la chiusura del reparto dell’ospedale San Liberatore segue, secondo Astolfi, “una logica ben precisa in quanto lo stesso Tar si pronuncerà nel merito della vicenda soltanto in data 7 Settembre 2011 e l’eventuale chiusura anticipata, quindi, rappresenterebbe una soluzione del tutto illogica”. Il sindaco respinge insomma le accuse che, in merito alla vicenda, considerano il suo comportamento “contraddittorio e presuntuoso”. “La proposta di atto aziendale approvata all’unanimità in Consiglio Comunale – recita una nota del sindaco – che contemplava la permanenza dell’Utic (si veda relativa delibera), prevedeva nello specifico una Utic h24 cardiologica e non una Utic intesa come Unità di terapia intensiva coronarica. Tali aspetti erano stati ampiamente discussi e ben spiegati in seno alla Commissione Sanità di cui è membro anche il consigliere Pd, Giuseppe Forcella, il quale ben conosce la differenza tra l’attuale Utic e la Utic cardiologica a valenza universitaria che l’andrà a sostituire”. Astolfi specifica anche che in occasione della conferenza dei capigruppo del 18 luglio scorso, “alcuni esponenti della minoranza concordavano sul fatto che ‘mantenere una Utic senza Emodinamica è praticamente inutile’, chiedendo il potenziamento degli altri servizi”.

 

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