TERAMO – I magistrati del pool teramano che lavorano all’indagine sul delitto di Melania Rea hanno chiesto l’arresto di Salvatore Parolisi. Il provvedimento, che era nell’aria e che in un certo senso era ‘obbligatorio’ dopo quello presentato dalla procura ascolana – definita poi ‘incompetente’ dal gip di Ascoli -, è stato firmato oggi pomeriggio e verrà depositato domattina negli uffici del gip del tribunale di Teramo. Secondo quanto si è appreso, la richiesta è stata firmata dal procuratore capo Gabriele Ferretti e dai pm Davide Rosati e Greta Aloisi e contempla gli stessi capi d’imputazione che erano stati contestati dalla procura ascolana: omicidio volontario aggravato dal grado di parentela e dalla crudeltà e concorso in vilipendio di cadavere.
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