Pronto il progetto preliminare per la "strada dei sogni"

TERAMO – Pronto il progetto preliminare per la realizzazione della variante alla strada statale 16. L’idea, inseguita da anni, di una strada che attraversi quattro regioni della fascia adriatica (Abruzzo, Marche, Molise e Puglia), con conseguente alleggerimento del problema del traffico su gomma nei centri abitati, sembra diventare sempre più realtà. Stamattina, a Pescara, c’è stato un incontro congiunto tra la Provincia di Teramo e quella di Pescara a cui hanno partecipato i vertici dell’Anas, l’assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra, il dirigente ai Lavori pubblici regionale Vittorio Di Biase, l’assessore della Provincia di Teramo, Elicio Romandini, l’assessore della Provincia di Pescara, Roberto Ruggieri, gli amministratori dei Comuni di Montesilvano e Città Sant’Angelo e i sindaci del Comune di Silvi, Gaetano Vallescura, e del Comune di Pineto, Luciano Monticelli. “Di questo incontro – spiega omandini – ci siamo fatti promotori recependo l’invito dell’Anas di coinvolgere i Comuni interessati al fine di garantire il loro impegno ad adeguare i rispettivi Prg alle previsioni del progetto preliminare, consentendo così la realizzazione del tracciato di massima”. Come sede dell’iniziativa si è scelta Pescara, in quanto rappresenta la continuazione dell’attuale corridoio già realizzato (l’asse attrezzato) attualmente fino alle porte di Montesilvano. Il progetto preliminare prevede la prosecuzione dell’opera verso nord, nei Comuni di Città Sant’Angelo e Montesilvano, per attraversare la fascia costiera teramana, da Silvi a Martinsicuro, e poi quelli della Regione Marche. Il punto più delicato per la realizzazione dell’opera ricade, in particolare, nel Comune di Montesilvano, in corrispondenza della via Vestina, dove insistono numerose edificazioni che interferiscono con la realizzazione del corridoio. A metà settembre ci sarà un altro incontro a Teramo, nella sede della Provincia, per sottoporre il progetto di massima approvato all’attenzione di tutti i sindaci dei Comuni interessati dal tracciato stradale.

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