A Tortoreto torna la "sciabica"

TORTORETO – A Tortoreto torna la pesca con la "sciabica", un tradizione marinata tipica della zona costiera teramana che è vietata o limitata. Lo fa grazie all’autorizzazione concessa dal ministero delle politiche agricole alla richiesta avanzata dal Comune di Tortoreto che vuole organizzarla a scopo dimostrativo, ai fini turistici e culturali. La potranno effettuare, fino al 31 agosto, soltanto le imbarcazioni della piccola pesca di Tortoreto, comunicando 24 ore prima l’usita in mare alle autorità marittime: il pescato non sarà utilizzato per la vendita: quello vivo sarà rigettato in mare, il resto sarà consegnato in beneficenza. “Ci preme rinverdire una tradizione antica del territorio – dice il sindaco Generoso Monti – che per noi resta un bene immateriale da tutelare e da consegnare ai giovani per i quali diventa momento culturale ed educativo. Tortoreto vanta pescatori storici ed abbiamo voluto recuperare, per questo motivo, una tradizione che si stava perdendo. Mi sono recato personalmente dal direttore del ministero delle politiche agricole anche per vedere la possibilità di ripristinare, più in generale, la piccola pesca e la vendita del prodotto. Il Ministero dice che ciò è possibile e che, per questo fine, potrebbero anche esserci dei finanziamenti. Concorderemo con tutti i pescatori il progetto a cui dare realizzazione. Anche questa è economia del territorio e la tradizione deve rimanere viva”. La scabica è un particolare tipo di rete a strascico, simile alla parnanza, con la differenza che viene portata in mare dalle imbarcazioni, ma poi vengono salpate da terra a mano (nella foto tratta da giulianovanews).

 

 

 

 

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