TERAMO – Una passione coltivata per tutta la vita quella di Ferruccio Piludo, 81 anni, originario di Milano e residente a Roma, ultima vittima italiana del ‘volo a vela’. Socio dell’aeroclub di Rieti, ieri mattina era partito con un aliante ‘Oscar Eco 5236’ per sorvolare la zona del Parco Nazionale d’Abruzzo. Nella notte, nel territorio del Comune di Pescina, il ritrovamento del suo corpo tra i resti del velivolo.
"Lui nel settore era un professionista molto apprezzato – ha confermato il presidente dell’Aeroclub, Stefano Bianchetti -, vincitore anni addietro di campionati italiani di volo, di velocità e distanza; e, almeno fino ad una decina di anni fa, formatore a Rieti degli istruttori di volo in aliante".
"Attualmente, da semplice socio – ha proseguito Bianchetti – continuava a coltivare la sua passione: il primo a decollare e l’ultimo a rientrare, quando decideva di dedicare l’intera giornata al volo, e si sottoponeva almeno ad una visita medica annuale da parte dell’istituto di medicina legale dell’Aeronautica militare". "Sulle spalle aveva oltre 26 mila ore di volo in aliante – ha aggiunto l’amico fraterno Andrea Berardi -, e pronto un progetto per fare partire a settembre un punto di aggregazione per piloti che vogliono essere accompagnati in un percorso di crescita". "Ieri alle 12 siamo partiti da Rieti, ciascuno con il suo velivolo e la sua rotta scelta in autonomia: eravamo quattro in tutto. Due sono andati prima, noi dopo. L’obiettivo era un giro verso Sud, superare Villetta Barrea e tornare indietro. Ci sembra molto strano che sia successo proprio a lui che ci aveva inculcato il volo in sicurezza. Ad un certo punto lo abbiamo sentito via radio. Ha detto di essere ‘bassino’ e di avere necessità di concentrarsi. Non lo abbiamo sentito più. Quando sono giunto sull’Aquila, quota permettendo ho potuto usare il mio cellulare per chiamarlo: squillava, e così più tardi. Ho avuto la certezza che non era più in quota ed ho dato l’allarme". Ferruccio Piludo era un grafico pubblicitario molto conosciuto anche all’estero, che aveva lavorato, tra gli altri, per la Rai.
