Operaio muore cadendo da un'impalcatura: è il secondo in una settimana

TERAMO – A solo una settimana di distanza dalla morte dell’operaio giuliese, Nicola Salvi, si apprende della morte di un altro operaio, stavolta di nazionalità romena, nel pomeriggio di ieri che ripropone con forza il problema delle morti bianche in Abruzzo, arrivate a 30 dall’inizio del 2011. Lucian Moldovan Aurelian, 41 anni, è morto ieri ad Avezzano mentre lavorava in un cantiere edile di via Lombardia: l’uomo viveva da solo nel centro marsicano mentre la sua famiglia, moglie e una bambina, risiedono in Romania. Secondo le indagini degli agenti del Commissariato di Avezzano, l’operaio sarebbe caduto dall’impalcatura di un cantiere in una abitazione privata, dove sono in corso lavori di ristrutturazione. Le indagini sono partite dopo che l’uomo è stato accompagnato al pronto soccorso dallo stesso datore di lavoro; l’operaio però è morto prima dell’arrivo in ospedale. Inoltre un uomo di 37 anni, E.S., è rimasto ferito ad un braccio questa mattina mentre faceva manutenzione ad un macchinario per la verniciatura nell’azienda Otefal Spa, nel nucleo industriale di Bazzano all’Aquila. Secondo la ricostruzione dell’incidente, l’operaio stava svolgendo una normale operazione di pulizia dei rulli di verniciatura, operazione che si ripete circa dieci volte al giorno. Sul posto è intervenuto l’elicottero del 118 che ha trasportato l’uomo al pronto soccorso.

 

 

 

 

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