Tercas, la semestrale conferma i progressi in Caripe

TERAMO – Il Consiglio di amministrazione di Banca Tercas ha approvato la relazione finanziaria semestrale 2011. Essa rileva una sostanziale tenuta, rispetto alla fine dell’anno, degli aggregati patrimoniali – quelli relativi al Gruppo composto da Tercas e Caripe -, con una raccolta diretta che si attesta a 4.146,26 milioni di euro e crediti verso clientela di 4.492,48 milioni. La redditività è in amento, con un utile netto che supera i 20 milioni, con un rapporto dei costi operativi sul margine di intermediazione (cost/income) del 63,59%. Il patrimonio netto consolidato ammonta a 367,05 milioni di euro, con un incremento nei sei mesi di 7 mln. Quanto agli istituti di credito del Gruppo, Banca Tercas fa registrare un incremento dell’1,56% nella raccolta diretta (3.050,81 mln) e nei crediti verso clientela (3.098,19 mln), con un margine di interesse a 46,82 milioni e margine di intermediazione a 66,02. L’utile netto è parti a 18,75 milioni di euro. interessanti risultati vengono da Banca Caripe, che fa registrare nei primi sei mesi 2011 una riduzione dei costi operativi di 4,38 milioni di euro, con la posizione finanziaria netta migliorata di oltre 260 milioni, passando da meno 202,25 a più 59,62 milioni di euro. Ciò si traduce in un risultato netto di 2,80 milioni, in aumento rispetto al precedente 0,3 mln dell’esercizio 2010, con un Roe pari al 5%. La struttura operativa del Gruppo si articola su 168 sportelli (di cui 113  di Banca Tercas e 55 di Banca Caripe), dislocati in Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Marche e Molise.

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