Una notte di sport in compagnia della gente

TERAMO – Che dire? Cento di queste iniziative… "Lo sport sotto le stelle", ha migliorato se stessa e ha superato le ovvie difficoltà dell’esordio. La vetrina offerta in centro storico dal Comune di Teramo a tutte quelle realtà associative e non che fanno della pratica sportiva il proprio credo e impegno sociale, ha fatto il pieno di critica e di successo. Bella, questa edizione, piena, partecipata, ricca. C’è stato spazio per tutti, visibilità a ogni disciplina sportiva, soprattutto c’è stata la possibilità di mostrare come a Teramo lo sport sia familiare, di casa, qualcosa con cui si ha a che fare con consuetudine e che offre risultati di grande rilievo. Ovviamente al successo ha contribuito anche la voglia di competizione tra le varie discipline e le tantissime palestre che hanno risposto all’appello dell’assessore allo sport Guido Campana. E così largo San Matteo di è trasformato in un palcoscenico per la arti danzanti, passeggiare per corso San Giorgio è stato un saltare da un tre contro tre di basket a un acceso confronto di pallavolo, tuffarsi in un lungo corteo di appassionati di spinning, ammirare giovanissimi tennisti con tanto di rete stesa tra i due marciapiedi, emozionarsi per dei piccoli schermidori in azione, scoprire i segreti del "cult" del momento, il walking, conoscere la novità Zumba. Una volta in piazza Martiri, dopo essere stati attenti a non distrarre concentrati scacchisti o accaniti contendenti del calcio-balilla, abbiamo avuto l’imbarazzo della scelta: sognare di solcare i mari a bordo di un laser o di un catamarano, arrampicarsi su una parete, provare il brivido di un volo libero, misurarsi nel ‘rowing’, scendere sul tatami del judo, o conoscere più da vicino la pallamano. E poi ancora pugilato, l’equitazione, il calcio, il tiro al bersaglio, i giochi di società, le bici, i kart, gli arcieri, gli skateboard e gli snowboard… Insomma tutto quanto fa sport, in riuscita sinergia con musica, arte e lo shopping. Per una serata Teramo è tornata a riempirsi e, perchè no?, anche l’economia a muoversi.

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