Provincia: "Catarra non può aggiustarsi i conti come gli pare"

TERAMO – "Illegittima e irrazionale": così i gruppi consiliari del Pd, Idv, Sel e della lista "La tua provincia" giudicano la riorganizzazione della Provincia. Lo fanno in una nota molto particolareggiata diffusa oggi e con la quale rispondono alle dichiarazioni rilasciate dal presidente Catarra nell conferenza stampa di lunedì scorso. Secondo la nota, sarebbero Illegittimi i regolamenti dei servizi e del personale e la nuova dotazione organica, tanto che le organizzazioni sindacali starebbero pensando di ricorrere al Tar per richiederne l’annullamento. Un’altra critica mossa dai gruppi consiliari riguarda la Segreteria generale, che accorperebbe in sè troppi poteri. Ad aggravare quello che i gruppi di opposizione considerano il rischio di "gravi disfunzioni" per il funzionamento della struttura, sarebbero anche gli effetti del criterio della rotazione per l’assegnazione degli incarichi dirigenziali, criterio ritenuto meno affidabile di quello della competenza professionale specifia e dell’esperienza maturata. Riguardo ai costi complessivi dell’ente, nella nota si dichiara che "Catarra non può aggiustarsi i conti come gli pare". Più in particolare, Pd, Idv, Sel e "La tua provincia" sostengono che, sommando anche i dipenenti di Teramo Lavoro, i costi passerebbero dai 24,6 milioni del 2010 ai 26,8 milioni del 2011. Sempre su Teramo lavoro, i gruppi consiliari parlano di "irregolarità evidenti" e si domandano come mai non siano stati effettuati i report trimestrali e perchè si sia proceduto alle assunzioni senza che la Provincia abbia approvato il relativo Piano. Nella nota ci si chiede inoltre perchè sia stato "negato accesso" ai consilieri e alla Commissione consiliare di vigilanza ai risultati dell’ispezione effettuata dal Settore lavoro dell’ente per le attività di Teramo Lavoro, in particolare per quanto concerne il "corretto utilizzo dei fondi Por Fse destinati alle politiche del lavoro".

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