Un nuovo sistema informativo alla Asl per "mappare" i flussi dei pazienti

TERAMO – “Condivisione delle responsabilità”. E’ questo il messaggio che il manager della Asl di Teramo, Giustino Varrassi ha voluto lanciare nella prima riunione avuta ieri con i nuovi capi-dipartimento dell’azienda per fare ordine nell’organizzazione aziendale. “E’ indispensabile un nuovo modello gestionale – ha detto Varrassi – per questo ho voluto tracciare un percorso nuovo con i capi-dipartimento ed evitare che tutto si congestioni negli uffici di Circonvallazione Ragusa, così da snellire il lavoro sulla base di una condivisione delle responsabilità". Per fare questo il manager ha presentato loro un nuovissimo sistema informatico per la gestione dei dati sui ricoveri, sulle visite ambulatoriali e funzionale a un monitoraggio costante delle attività all’interno dei dipartimenti così come della mobilità dei pazienti più in generale. Il sistema sarà messo a disposizione di tutti i dipartimenti entro la fine di ottobre. Ai capidipartimento, Varrassi ha inoltre illustrato la riorganizzazione della riabilitazione e la decisione di farla convergere sulla medicina riabilitativa. E mentre la Asl si dà “un nuovo corso” dal punto di vista organizzativo, le politica aziendale prosegue sui “fronti” aperti a Sant’Omero dove sta per partire la gara per lo svolgimento dell’attività libero-professionale, “ma dove – secondo Varrassi – si può lavorare serenamente senza gli impedimenti della politica” e ad Atri, dove l’azienda sta rimodulando l’organizzazione per tamponare perdite che si aggirano sugli 8-10 milioni di euro all’anno. Cifre assorbite per lo più dai costi del personale che il manager intende tutelare attraverso la creazione di nuovi servizi sul territorio, come ad esempio la creazione di una odontoiatria universitaria.

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