Nuovi ingressi in maggioranza? Il sindaco frena

TERAMO – Sarà un conclave che riserva meno sorprese delle aspettative. Più che un “rimpastino”, dal ritiro dell’esecutivo comunale in programma tra sabato e domenica sembrerà uscire qualche sostituzione nelle deleghe: quella dell’Urbanistica che verrà attributita con ogni probabilità al all’attuale capogruppo Giacomo Agostinelli, mentre c’è ancora un punto interrogativo sulla figura dell’assessore Giovanni Luzii, il cui operato è stato fortemente messo in discussione dal consigliere dell’Udt Milton Di Sabatino, nel corso dell’ultimo consiglio comunale. Questo però non basta, almeno per il sindaco Maurizio Brucchi, a schierare Di Sabatino tra “i suoi uomini”. “Ho una maggioranza solida, non ho bisogno di Milton Di Sabatino. Il consigliere si è candidato con l’opposizione e per quanto mi riguarda resta nei banchi della minoranza”. Il sindaco Maurizio Brucchi respinge così i "rumors" che definscono Di Sabatino, “mano armata” contro l’assessore Luzii. Né possono costituire prova, per Brucchi, le posizioni comuni a favore dell’ingresso di Corrado De Iuliis nel Cda della Team, fortemente caldeggiato dal consigliere di minoranza. “La nomina di De Iuliis era l’unica che potevo fare di fronte alle spaccature della minoranza”. Una minoranza connotata da una forte vivacità al suo interno visto che c’è chi giura su almeno un paio di consiglieri dell’opposizione pronti a “riconoscere” De Iuliis e le posizioni della maggioranza. Vivacità di cui il sindaco non sembrerebbe curarsi, forte della sua maggioranza e occupato in questo momento dalle “piccole questioni” da risolvere con l’occasione del conclave. Tra queste c’è il regolamento sui dehors, il piano delle edicole, ma anche la collocazione della farmacia comunale “contesa” tra Colleatterrato e Villa Pavone. “Entro ottobre avremo il via libera dalla Regione per realizzarla – spiega il sindaco – dopo di che procederemo con la pubblicazione del bando aperto al pubblico e al privato vista che la gestione della struttura sarà mista. Ma sulla collocazione devo ancora riflettere con la maggioranza”. Di “questioni più grandi” è facilmente intuibile che se ne parlerà con il governatore Chiodi strattonato, con i fondi Fas in tasca, dalle priorità che gli verranno sottoposte nel corso del conclave. Intanto politicamente il Pdl sembra iniziare a riflettere sulla sua connotazione e a spingere sui giovani. “Giovane e preparata” per i colleghi di partito è Valeria Misticoni, destinata al ruolo di capogruppo in Consiglio comunale, ma c’è anche chi, nella maggioranza, spinge per definire presto una figura giovane che assuma il coordinamento comunale del Pdl, che faccia da cerniera tra il partito e il territorio. “Ma non sarà al conclave che si discuterà di questo”. Ad assicurarlo è il coordinatore provinciale del Pdl, il senatore Paolo Tancredi, che spiega: “Non abbiamo ancora aperto una discussione su questo perché prima c’è da chiudere la fase dei tesseramenti. Se ne parlerà ai congressi”.

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