Ricercato per violenza carnale, si nascondeva a Villa Mosca

TERAMO – Era stato condannato a 25 anni di reclusione per violenza carnale su una quattordicenne, commesa poco più di un anno fa e su di lui pendeva un mandato di arresto europeo emesso dal tribunale di Costanza: aveva provato a nascondersi in Italia, dietro un lavoro di autista di mezzi edili, in una ditta di costruzioni di Teramo, dove viveva, a Villa Mosca, dallo scorso giugno assieme alla convivente 23enne e alla figlia di 5 mesi. E’ stato identificato a un posto di blocco in viale Crispi a Teramo, ieri sera: era a bordo di un’autovettura con targa italiana assieme ad altri connazionali, che sono risultati residenti a Teramo. Secondo quanto accertato, Rila è ricercato dalle autorità romene per l’esecuzione della condanna, su mandato emesso poco più di un anno fa. La violenza carnale era stata commessa tra il 28 e il 29 agosto 2010, sulla spiaggia di Navodari. Il romeno è stato rinchiuso nel carcere di Castrogno, a disposizione dei giudici della Corte d’Appello dell’Aquila.

 

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