La Finanza scopre la fabbrica dei capi contraffatti

TERAMO – Felpe di discreta fattura e tante, tantissime t-shirt alla moda, con i loghi e i disegni delle griffe che fanno impazzire i giovani: Red Bull, Carlsberg, Hello Kitty, Jack Daniel’s, Vespa, Walt Disney, Simpson tra gli altri. In tutto oltre 41.000 pezzi, che fanno del sequestro della Guardia di finanza di Teramo uno dei più importanti effettuati in provincia, con un valore di produzione di almeno 800mila euro. Perchè l’operazione illustrata questa mattina dal comandante provinciale delle fiamme gialle, Pietro Pelagatti, è importante perchè non è il solito intervento di confisca di capi di abbigliamento: stavolta è stata individuata e sequestrata l’azienda con tutti i macchinari dove le felpe, le magliette, i giubbini venivano prodotti con tanto di stamperia con i lucidi e i clichè delle griffe false. L’indagine è partita dai sequestri estivi agli ambulanti, in particolare nei mercatini di Alba Adriatica e Giulianova. I capi individuati hanno innescato la ricerca della filiera del "tarocco", che hanno portato gli investigatori fin nella provincia di Chieti. Qui e a San Giovanni Teatino sono stati individuati due magazzini di stoccaggio, mentre nel pescarese è stata scoperta la stamperia abusiva dei marchi contraffatti. I finanzieri di Giulianova hanno perquisito tre locali di un’azienda di 7 dipendenti, che a pieno regime era in grado di produrre 200 felpe contraffatte al giorno. Sono stati sequestrati 4 macchinari, tra i quali uno utilizzato per incisioni su lucidi e matrici, due stampatrici e un forno di fissaggio, 800 lucidi e 330 matrici per la stampa. Il titolare, un imprenditore pescarese di 46 anni, R.T., è stato denunciato per produzione di merce contraffatta e l’azienda con i macchinari sottoposti a sequestro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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