Lavori di pubblica utilità al Comune per chi è ubriaco al volante

TERAMO – E’ stata siglata questa mattina, al Tribunale di Teramo, una convenzione con il Comune relativamente all’applicazione del lavoro di pubblica utilità per chi guida in stato di ebbrezza. L’accordo è stato siglato dal sindaco Maurizio Brucchi e dal gip Marina Tommolini, delegata dal presidente del Tribunale, Giovanni Spinosa. L’iniziativa approvata dal Consiglio comunale a maggio, su proposta del consigliere del Pdl Pasquale Tiberii. L’intesa sancisce un accordo che consente di sostituire la pena detentiva e pecuniaria, comminata a chi viene sorpreso alticcio al volante, con quella del lavoro di pubblica utilità da espletare presso una pubblica amministrazione (in questo caso, presso il Comune). L’attività svolta a favore della collettività non verrà retribuita. Secondo quanto sancito nell’accordo, il lavoro da svolgere avrà una durata corrispondente a quella della sanzione detentiva irrogata e della conversione della pena pecuniaria, ragguagliando 250 euro ad un giorno di lavoro di pubblica utilità. In caso di svolgimento positivo del lavoro di pubblica utilità, il giudice potrà disporre la riduzione della metà della sanzione della sospensione della patente e può revocare la confisca del veicolo sequestrato. In caso di violazione degli obblighi connessi al lavoro di pubblica utilità, il giudice potrà invece disporre la revoca della pena sostitutiva con ripristino di quella sostituita e della sanzioni connesse. Il lavoro di pubblica utilità può sostituire la pena non più di una volta.

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