Università: "Troppo complicato pagare le tasse"

TERAMO – Troppo farraginosa la procedura per pagare le tasse universitarie, per questo gli studenti chiedono al rettore una proroga. L’Università degli Studi di Teramo ha attivato una nuova procedura per il pagamento delle tasse. Da quest’anno non saranno più inviati, come di consueto, i bollettini postali nelle case degli studenti. Ciascun iscritto , informa una nota diffusa da Mirko de Berardinis, consigliere degli studenti di Scienze Politiche, dovrà registrarsi sul sito dell’Università e stampare il proprio modulo di pagamento (il cossiddetto Mav). “Peccato però che tanti studenti non siano ancora a conoscenza di questo cambiamento – dichiara De Berardinis – perché ne è stata data notizia solo sul sito Internet dell’ateneo, mentre incombe la scadenza per il pagamento della prima rata, fissata per il 5 novembre 2011”. Per registrarsi sul sito – spiega ancora il rappresentante degli studenti – gli universitari devono prima recarsi negli uffici di segreteria in Viale Crucioli, per ritirare il proprio codice Pin. Una volta iscritti potranno effettuare il pagamento con i nuovi moduli soltanto negli sportelli bancari (chiusi il sabato) e non più negli uffici postali. “In virtù delle segnalazioni e proteste arrivate dagli studenti dell’ateneo teramano – dichiara De Berardinis – chiedo al magnifico rettore la proroga della scadenza della prima rata delle tasse al 25 novembre. In questo modo si eviterà che tanti studenti debbano farsi carico, inconsapevolmente, della mora di 27 euro per il ritardo del pagamento”. “Auspico che il rettore- conclude la nota – confermi la sua sensibilità nell’accogliere le problematiche degli studenti, concedendo la proroga in questa difficile fase di crisi economica”.

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