Blitz di Brucchi a Colleatterrato

TERAMO – Dopo le polemiche di questi giorni, il sindaco Maurizio Brucchi stamattina si è recato a Colleatterrato e San Benedetto per incontrare i cittadini sulla questione della farmacia comunale, annunciando che la Regione, proprio ieri pomeriggio, ha dato l’ok alla nascita della nuova realtà a servizio dei cittadini. Il sindaco si è soffermato a chiacchierare con i cittadini della zona, raccogliendo opinioni  e suggerimenti e incontrando anche Antonio De Padova, come ogni mattina, era presenta con il suo banchetto con cui ha raccolto finora circa 1100 firme. “L’ubicazione della farmacia non è ancora stata stabilita – ha detto Brucchi ai cittadini del quartiere -. Finora abbiamo solo stabilito l’area di interesse, sprovvista di questo importante servizio. Durante il conclave è stata lanciata un’ipotesi di massima, ma nessuno ha imposto nulla, abbiamo solo detto che la farmacia dovrà rispettare anche dei criteri di economicità, ed essere ubicata in una zona strategica”.  Il sindaco ha anche aggiunto che organizzerà un’assemblea pubblica per discutere della proposta con tutti i residenti interessati. L’idea del sindaco è quella di una farmacia a gestione pubblico-privata: entro fine anno dovrebbe essere pronto il bando: si sta inoltre valutando la possibilità di tenere in considerazione la proposta lanciata dal consigliere Angela Di Pietro che ha suggerito di favorire i giovani, escludendo dal bando chi già possiede una farmacia. Ci sono però, ancora questioni tecniche e legali da dirimere: la farmacia, infatti, risulterebbe a tutti gli effetti una società partecipata, e, quindi rientrare tra le ristrettezze imposte dalla legge sul limite di assunzioni di personale. C’è poi il problema dei locali  dove dovrebbe sorgere eventualmente la nuova farmacia a Colleatterrato, che attualmente sono dati in uso al comitato di quartiere. Il comitato dovrebbe quindi rinunciare alla sede. “Ho deciso di venire qui – ha concluso Brucchi – perché non voglio che le mie parole possano essere strumentalizzate e avviare un confronto diretto con i cittadini per spiegare che io non sono affatto contrario alla nascita della farmacia a Colleatterrato”. 

 

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