Scoppio nella cartiera di Avezzano, morto un operaio

TERAMO – Un operaio è morto in un incidente sul lavoro avvenuto stamani all’interno della cartiera Burgo di Avezzano. Secondo le prime informazioni, in un reparto si sarebbe verificato uno scoppio che ha coinvolto l’operaio: Berardo Massaro, di 50 anni, residente a Luco di Marsi (L’Aquila) dove viveva insieme con la moglie e le due figlie. L’operaio aveva iniziato il turno di lavoro alle 6 di questa mattina. Dopo mezz’ora, per motivi ancora tutti da accertare, mentre si trovava vicino ad una valvola di uno dei meccanismi che alimentano la cartiera, è stato investito da un getto di aria calda di oltre 200 gradi fuoriuscita dalla valvola che ha un diametro di circa 50-60 centimetri. Colpito tra la testa e la spalla è morto sul colpo e a nulla sono valsi i tentativi di salvarlo da parte di alcuni colleghi di lavoro. La valvola in questione era stata riattivata nella notte dopo un periodo di fermo della cartiera. Sul posto si sono recati i carabinieri della Compagnia di Avezzano. Il corpo dell’uomo dopo il benestare del magistrato, il sostituto procuratore della Repubblica Maurizio Maria Cerrato, è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale di Avezzano. Il consiglio di fabbrica della cartiera e la direzione hanno deciso in segno di solidarietà di sospendere tutte le attività per 24 ore. Sono ancora in corso le operazioni per il ripristino della funzionalità dell’impianto; sull’episodio sono in corso indagini dei carabinieri.

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