Bussano con la scusa delle offerte gas per rapinare anziani

TERAMO – «Buongiorno ci scusi, siamo dell’azienda del gas: possiamo vedere una sua bolletta per vedere se possiamo farle un’offerta più vantaggiosa e farla risparmiare?». E’ l’esca che due giovani sui 30 anni, lanciano a una coppia di anziani, sperando che cedano alla tentazione di un anche piccolo risparmi e lascino la porta della casa incustodita e poter così entrare per rubare o, peggio, rapinare. E’ successo ieri pomeriggio in un condominio di via Paladini, a poca distanza delle poste centrali. Una scampanellata, la porta aperta forse con troppa superficialità ed ecco che due scaltri individui si pongono con fare gentile: ma se il capofamiglia si mostra più propenso ad accogliere la proposta, la moglie più attenta e malfidata chiede ulteriori spiegazioni ma solo per prendere tempo: i due vanno in difficoltà e la sola frase "adesso chiamo la polizia" è sufficiente per farli correr via giù per le scale. A questa coppia è andata bene, ma quanti anziani sono caduti nella trappola? Molti, a quanto pare. E non sono dunque mai troppe le raccomandazioni a non aprire i portoni, anche e soprattutto attraverso i citofoni, a gente sconosciuta dalla più fervida fantasia e a non accettare proposte che oggi, non vengono più fatte attraverso i contatti diretti porta a porta. Non ci sono ispettori di enti che girano per controlli, non ci sono addetti ai servizi di pubblicià utilità che si presentano all’improvviso, insomma non ci sono scuse per aprire a chi non sia un parente o un conoscente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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