«Attento, il tuo amico ha l'Aids»: condannato dipendente Asl

TERAMO – Condannato a sei mesi di reclusione (pena sospesa), al pagamento delle spece processuali e a un risarcimento, in via provvisionale, di 10mila euro per aver rivelato a una sua amica che il giovane che l’accompagnava era malato di Aids. E’ A.C., trentenne teramano, dipendente della Asl di Teramo, che è stato processato questa mattina per rivelazione di segreto d’ufficio. I giudici del tribunale di Teramo hanno usato la mano pesante, superando la richiesta di condanna della pubblica accusa che chiedeva 4 mesi di reclusione. Il giovane, notando la sua amica nei locali dell’ospedale, l’aveva fermata ‘avvertendola’ che l’uomo che si trovava in sua compagnia, anche lui un giovane teramano, era affetto da Aids. Era stato il giovane stesso, appresa la notizia dalla donna, a denunciare il dipendente Asl. Da qui il processo. La procura ha contestato all’imputato di aver rivelato una condizione clinica relativa alla persona, essendone venuto a conoscenza per via del suo ufficio, ovvero il lavoro in sanità. La difesa dell’imputato, rappresentata dal’avvocato Tommaso Navarra, ha sostenuto la non veridicità dell’episodio: il dipendente non conosceva il giovane e non poteva rivelarne la condizione di salute.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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