Il nuovo albero di Natale diventa un "dazebao"

TERAMO – L’albero di Natale di Piazza Martiri? I teramani lo usano come una sorta di “Dazebao”. Sui blocchi di marmo che reggono il maxi abete sono comparsi messaggi polemici ed anche un po’ ironici rivolti all’amministrazione comunale. C’è stato anche chi, come Marco Rodomonti, ha inteso firmare il suo sfogo: “Che vergogna questa installazione!”, mentre qualcun altro ha aggiunto delle lettere in più alla frase “La città di Teramo augura Buone Feste”, facendola diventare “La città di Teramo sciagurata”. Anche l’amministrazione comunale ha affisso  un piccolo manifesto, in cui comunica, che l’albero  “è stato realizzato dai volontari della Protezione civile Cives, con il recupero di potature, pali in ferro riassemblati e rivestiti con corteccia di pino”. Intanto però fioccano le critiche per una piazza decisamente troppo piena e sovrautilizzata, tra la pista di pattinaggio e i gazebo della fiera del cioccolato, oltre ai vari camion utilizzati per il trasporto dei materiali fermi proprio nel centro della piazza. “Che desolazione – afferma il segretario cittadino del Pd Ilaria De Sanctis – vedere piazza Martiri ridotta a piazzale delle sagre, sempre ingombrata da fiere e mercati, ci manca solo che venga data l’autorizzazione per il circo…”. Anche il consigliere del Pdl Franco Fracassa ha notato un certo disordine nella piazza. “Sarebbe meglio – ha detto – che i lavori per montare i vari gazebo venissero realizzati di notte”.

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