Parolisi, oggi si decide sulla patria potestà

TERAMO – E’ stato trasferito nel pomeriggio di ieri dal carcere di Castrogno a quello di Santa Maria Capua Vetere, Salvatore Parolisi, il caporalmaggiore dell’Esercito accusato dell’omicidio della moglie Melania Rea, avvenuto il 18 aprile scorso nel bosco delle Casermette di Ripe di Civitella del Tronto. L’uomo questa mattina sarà in udienza nel tribunale dei minori di Napoli perchè si decide della sua patria potestà sulla figlia, nata dal matrimono con la vittima. I famigliari di Melania, infatti, avevano richiesto l’affidamento della piccola, che si trova nella drammatica situazione di un mamma morta e un padre in carcere perchè accusato di averla uccisa. Dopo l’arresto di Parolisi e la successiva conferma da parte del riesame dell’ordinanza di custodia cautelare nei suoi confronti, la procura dei minori si è "inserita" nel procedimento chiedendo addirittura la revoca della patria potestà del caporalmaggiore sulla figlia. La decisione dovrebbe essere conosciuta nella giornata di oggi. A proposito dell’omicidio Rea, il video del sopralluogo nel bosco di Ripe, nei momenti successivi al rinvenimento del cadavere, trasmesso da Telelponte nella trasmissione "Fino a prova contraria" mercoledì sera, è stato rilanciato dal Tg1 delle 20:30 di ieri. Si è trattato di un documento esclusivo, che ha permesso anche al largo pubblico di comprendere come fosse posizionato il cadavere di Melania rispetto alla zona e al chiosco.

 

 

 

 

 

 

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