Al posto del bioessiccatore nasce "l'olio della solidarietà"

TERAMO – Un lieto fine per la destinazione del terreno della Team sul quale doveva nascere il bioessiccatore e affidato invece alle cure della Caritas di Teramo che ne ha prodotto "l’olio della solidarietà". Il  progetto è nato su impulso dell’Ufficio Politiche sociali del Comune di Teramo e della Team che hanno deciso di affidare gli oltre mille alberi di ulivo al lavoro di alcuni utenti della Caritas che ha prodotto circa 1200 chili di olio. Il prodotto verrà così  distribuito alle parrocchie che lo metteranno in vendita a un prezzo di 7 euro al litro e il ricavato verrà devoluto ai alla Caritas per la realizzazione di un "emporio della solidarietà", un punto di distribuzione di beni alimentari e non, a cui potranno rivolgersi le famiglie in condizioni di precarietà economica e con fasce di reddito basse. Nel progetto sono stati coinvolti anche l’oleificio dell’Alto Tordino e il Frantoio Montecchia che hanno messo a disposizione le strutture per la produzione dell’olio ma si sono resi disponibili anche a formare la professionalità delle persone messe a disposizione dalla Caritas. "Hanno vinto la solidarietà, la partecipazione e la condivisione – hanno dichiarato il direttore della Caritas Igor Di Diomete e il presidente della Team Fernando Cantagalli – speriamo adesso che questo progetto sia da stimolo alla nascita di altre iniziative simili da parte di altre realtà".

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