La Cgil alla Asl: "Eliminiamo le barriere burocratiche"

TERAMO – “Le procedure burocratiche ottuse vanno snellite”. E’ questo l’appello che la Cgil lancia alla Asl di Teramo, sollevando un problema che sembra di minore importanza ma che in realtà “riguarda migliaia di cittadini della nostra provincia, soprattutto quelli più anziani e malati”, specifica il segretario provinciale della Cgil Giampaolo Di Odoardo. La problematica sollevata dalla Cgil riguarda soprattutto gli invalidi al 100% che vengono dimessi dall’ospedale, con la prescrizione del primario del reparto dove sono stati ricoverati che prevede di poter usufruire gratuitamente di una fornitura di pannoloni, oltre che di letti con traverse e materassi “speciali” che evitano le piaghe da decupito.  “Il problema – spiega Di Odoardo – è che spesso trascorre troppo tempo dal momento della prescrizione a quello dell’effettiva consegna del materiale, dai 20 giorni ai tre mesi. Questo obbliga i familiari ad affittare i letti e a comprare i pannoloni: sono molte le persone che non ce la fanno a sostenere queste spese in più. Basterebbe in questo caso snellire la procedura burocratica e far in modo da consegnare il materiale necessario, soprattutto i pannoloni e le traverse, già al momento delle dimissioni dall’ospedale”. La burocrazia è un boomerang, che colpisce anche in senso inverso. “Quando purtroppo l’anziano viene a mancare – spiega Di Odoardo – spetta alla famiglia preoccuparsi di contattare la Asl e dire che il letto può essere restituito: chi è in buona fede e armato di buona volontà lo fa, altri magari lo gettano o lo lasciano a marcire negli scantinati”.

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